Dove si trova
Il grazioso e vivace centro turistico di Budoni sorge in uno dei tratti più belli della costa nord orientale, a circa 35 km a sud del porto ed aeroporto di Olbia. 18 km di coste bellissime tutte da scoprire, lunghi arenili di sabbia bianca e fine lambite da acque cristalline caratterizzano la zona. Le Residenze Budoni sono appartamenti arredati in modo gradevole inseriti in villini ad uno o due piani tutti con giardino e/o veranda attrezzati, alcuni con posto auto privato.
Appartamenti
Dispongono dell'occorrente per cucinare e riordinare.
Bilocale 4: soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio o matrimoniale, camera matrimoniale, servizi.
Trilocale 6: soggiorno con angolo cottura e divano letto doppio o matrimoniale, camera matrimoniale, camera con 2 letti, servizi.
Inizio/fine soggiorno
Sabato/Sabato - Arrivo dalle ore 17 alle 20 - Partenza entro le ore 10
Spiagge
Il nostro viaggio inizia ai confini meridionali del territorio del comune di Budoni. Siamo ancora in territorio di Posada e dalla lunga striscia di sabbia finissima e color argento della spiaggia di Orvile godiamo della vista del Castello della Fava. Lo lasciamo alle nostre spalle e iniziamo, dirigendoci verso nord, un lungo e piacevole percorso che ci condurrà a visitare spiagge note per le forti emozioni che sanno far provare a chi ha la fortuna di poterci trascorrere anche solo poche ore. La prima località che si incontra è quella di Matta 'e Peru. Un piccolo agglomerato di case che sorge in prossimità dell'omonima spiaggia. Anche qui la sabbia finissima e l'acqua cristallina ci accolgono. Oltrepassata Matta 'e Peru incontriamo la località di Baia Sant'Anna caratterizzata da piccole spiaggette ciottolose. La tappa successiva ci porta invece a Porto Ainu con il suo mare blu da cartolina. Giungiamo quindi al paese di Budoni che sorge accanto ad un tratto di costa che si caratterizza per una lunga spiaggia di oltre 4 km. i punti di accesso alla spiaggia sono diversi e qui basta ricordare quelli in località Sa Capannizza, Lido del sole, Salamaghe. Proseguendo sempre verso nord incontriamo poi le frazioni di Budoni più conosciute, quali Agrustos e Ottiolu. In particolare presso quest'ultima si trova il noto porticciolo turistico. Inizia, a questo punto il territorio di San Teodoro. La spiaggia chiamata Isuledda, con stagno retostante, è la prima ad accoglierci ed anche la prima delle tante perle che incontreremo. E difatti, subito dopo Cala d'Ambra, giungiamo alla spiaggia di La Cinta, la famosissima spiaggia di San Teodoro. Il flusso turistico che riguarda questa zona è il sintomo più evidente delle bellezze naturali che ne costituiscono la causa e che soprattutto hanno giustificato l'istituzione dell'Area Marina Protetta di Tavolara e Capo Coda Cavallo. Budoni e San Tedoro sono le porte meridionali della Costa Smeralda e ne capiamo ora il perché. Dopo Puntaldia, le splendide spiagge di Lu Impostu e Cala Brandinchi. Quest'ultima addirittura nota come la "piccola Tahiti". da contorno a queste spiagge altre non meno piacevoli come Baia Salinedda, la spiaggia di Capo Coda Cavallo e Cala Suaraccia. Infine, le ultime spiagge di San Teodoro sono Cala Ginepro e Cala Girgolu nei cui pressi la famosa roccia con la forma di una tartaruga. Siamo oramai a poche decine di chilometri da Olbia e qui ci fermiamo e mentalmente ripercorriamo le tappe di un viaggio dai mille colori.
Storia & Cultura
Da Vedere
Il territorio di Budoni si estende all'interno dell'area geografica nota con il nome di Baronia. In particolare l'agro di Budoni si estende sulla costa nord-est della Sardegna, confinando con i territori di Posada a sud e di San Teodoro a nord. Insenature, scogliere, lunghi arenili di finisssima sabbia bianca disegnano i contorni di questo territorio, i cui colori vengono ravvivati da un mare cristallino. La fortunata posizione geografica lo rendono uno dei principali centri turistici non solo della costa orientale, ma dell'intera Sardegna. Non mancano piccoli stagni salmastri, ricchi di una folta vegetazione vegetazione e di fauna acquatica, tappe immancabili nelle rotte migratorie delle colonie di fenicotteri rosa. Il paese, nel cui centro si trova la chiesa di San Giovanni Battista, risalente alla fine degli anni '60, è siti archeologichi risalenti all'età nuragica. Degni di menzione sono, infatti, il nuraghe Su Entosu, il nuraghe Conca 'e Bentu e la Domus de Jana (traduzione letterale "Casa delle fate") de l'Agliola nei pressi della frazione di Solità. Tipici di questa zona della Sardegna, ai confini con l'area geografica della Gallura, sono le tante frazioni note con il nome di Stazzi.Da visitare sicuramente lo Stazzu di San Pietro che senza dubbio potrà fornire un'idea di quello che è l'antico borgo sardo. Frazione di particolare importanza turistica è poi quella di Ottiolu, presso cui si trova l'omonimo porticciolo, punto di partenza ideale per piccole escursioni nel parco marino di Tavolara e Molara.
Informazioni utili
L'ufficio informazioni dell'associazione turistica pro loco " Riviera del sole " è sito in via Nazionale 202 tel e fax 0784/844050, e-mail prolocobudoni@tiscalinet.it; è aperto tutto l'anno con il seguente orario al pubblico, mattino 9:30-12:30 pomeriggio 16:30-19:30, tutti i giorni dal lunedì al sabato.
L'organizzazione dell' ufficio mira soprattutto ad esaudire il notevole afflusso di richieste a carattere turistico che pervengono in sede durante tutto l'anno, in particolare durante la stagione estiva; inoltre alla pubblicazione delle risorse del nostro territorio e della Sardegna in generale, mediante la distribuzione di depliants e altro materiale informativo, con l'intento di favorire la diffusione della cultura e delle tradizioni popolari del nostro territorio.
La funzione principale dell' ufficio è sicuramente quella di presentarsi come fondamentale punto di riferimento per i numerosi visitatori che nel periodo estivo alloggiano nel nostro comune. A tale proposito, a seguito del lavoro di raccordo con tutte le aziende e gli operatori del settore turistico, la nostra sede assume una funzione primaria nel fornire le informazioni utili e nel fungere da tramite per la sistemazione nelle strutture recettive del nostro territorio.
Storia
Budoni ha una storia antichissima alle spalle; In tutto il territorio, infatti, sono presenti alcuni monumenti che attestano la frequentazione di questa zona già nel periodo neolitico (ca. 4000 a.C.)
La presenza di queste antiche popolazioni è legata al fiume Salamaghe che rendeva fertile il territorio circostante, consentendo a queste genti di procacciarsi il necessario per la sopravivenza.
Il monumento più importante di quest'epoca è la domus de janas di "L'Agliola" a Solità: si tratta di una sepoltura scavata nella roccia scistosa, ad un'unica cella con una nicchia sul lato destro.
Il monumento è stato vincolato ai sensi della legge 1089, con decreto ministeriale, nel 1976.
Più evidenti le tracce lasciate dalle popolazioni nuragiche (ca. 1700-800 a.C.) anche se di alcuni monumenti rimangono pochi resti a causa dell'azione demolitrice degli scavatori clendestini.
Scarse le testimonianze del periodo romano, anche se in tutto il territorio si rinvengono abbondanti frammenti ceramici relativi a questo periodo e i viaggiatori di fine 1800 ricordano le vestigia degli antichi centri, primo fra tutti quello di Agrustos.
Dopo la caduta dell'impero romano si intensificarono le incursioni dei barbareschi, per cui la popolazione si ritirò verso le più sicure colline.
Solo in pieno Medioevo il territorio è stato rioccupato da popolazioni dedite all'agricoltura e pastorizia provenienti soprattutto dall'interno della Sardegna.
In età giudicale (1000 - 1420 ca.) l'agro di Budoni appartenne al giudicato di Gallura (curatoria di Posada) passato poi sotto il dominio pisano.
Nel "Liber Fondachi" - registro dei beni posseduti nell'isola dalla città di Pisa - sono ricordate la villa di Sortinissa e quella di Tamarispa come tributarie del fisco pisano; l'insigne medioevalista Dionigi Panedda colloca, quasi con certezza, la villa di Sortinissa nella frazione di san Pietro e quella di Tamarispa a breve distanza da quella odierna che ne ricorda anche il nome, mentr il toponimo di Sortinissa si è perso in quanto la villa decadde già a partire dall'inizio del XV secolo.
Le sorti dell'agro di Budoni - che ricordiamo non esisteva sotto tale nome - sono legate alla villa di Posada e ne subirono le alterne vicende sia durante il dominio aragonese sia durante quello spagnolo e sabaudo.
A tale villa rimase legato sino al 1958 quando il piccolo centro divenne comune autonomo iniziando un nuovo capitolo della sua storia.
Tradizione
Festa e Sagre
Budoni è anche tradizione, grazie alla mescolanza di cultura gallurese, baroniese e logudorese, conserva espressioni di feste dalle più svariate origini.
Le manifestazioni più importanti sono:
16 Gennaio: S.Antonio Abate - La festa si svolge attorno ad un grande falò (Su Fogulone) fatto con rosmarino selvatico e cisto raccolti dai giovani del paese. Dopo la benedizione del falò, la gente si raccoglie attorno ad esso a familiarizzare e dividere in amicizia il caratteristico pane dolce.
Pasqua: La settimana santa ha inizio con il venerdi santo , durante il quale viene rappresentata la Passione di Cristo attraverso il rito del S'Iscravamentu, processione accompagnata da strofe in lingua sarda che accompagnano il percorso della Via Crucis fino alla crocifissione. La Domenica di Pasqua si celebra S'Incontru, incontro tra la Madonna addolorata, che abbandona il velo del lutto, e il Cristo risorto; la cerimonia è organizzata ogni anno da frazioni , situate a scelta a nord e sud di Budoni, ed è accompagnata da gruppi con il costume tradizionale .
15/16 maggio: Nella frazione di S. Pietro viene organizzata una sagra dedicata a S. Pietro del Bosco. Il comitato dei festeggiamenti offre un pranzo tradizionale ai presenti che , per tradizione, visitano ogni anno l'antica chiesetta campestre risalente al 1600.
4/5 giugno: Nella frazione di Tamarispa si svolgono i festeggiamenti in onore della Beata Maria Gabriella Sagheddu.
24/25 giugno: Nella frazione di Agrustos si svolgono i festeggiamenti a ricordo della nascita di San Giovanni Battista.
Prima domenica di luglio: Festa nella frazione di Strugas.
15 luglio: A Budoni viene commemorata la Giornata della Croce giubilare nella suggestiva piazza/anfiteatro, denominata appunto Piazza Giubilare; nel 2001 Budoni è stata scelta come sede della Croce, di cui esistono cinque esemplari al mondo e la cui copia gemella è stata portata dalla spedizione italiana al Polo Nord nella Pasqua del 2001.
16/17 luglio: Festa in onore della Madonna del Sacro Cuore in loc. Limpiddu.
23/24 luglio: Festa in onore di S. Anna in Loc. Berruiles.
8 agosto: Si festeggia nelle frazione di Ottiolu, la Madonna degli Abissi, la cui statua in granito è stata inabissata a 10 m di profondità nel mare di Ottiolu da nucleo dei Sommozzatori di Sardegna, dal Gruppo Drive Ottiolu e dalla Guardia costiera . La festa si svolge nella piazzetta del porto.
9/10 agosto: Festa in onore di S. Lorenzo nella omonima frazione.
15 agosto: Ferragosto Budonese. Importante sfilata per le vie del paese di gruppi folcloristici con esibizione degli stessi fino a tarda sera.
20/21 agosto: Festa in onore di S. Bastiano nella frazione di Tanaunella .
26/27/28/29 agosto: Festa in onore di S. Giovanni Battista in Budoni.
10/11 settembre: Festa in onore di S. Antonio nella frazione di Solità.
Ultima domenica di settembre: Festa in onore di S. Pio da Pietrelcina nella pineta di S. Anna.
22/23 settembre: Festa in onore di San Gavino Martire nella omonima frazione.
Tradizioni
Cucina
Come nella maggior parte delle località di mare la fa da padrone la tavola imbandita con specialità marinare. Qui citiamo solo qualche esempio di piatti facilmente degustabili: gli spaghetti ai ricci di mare, facilmente preparabili e con un gusto forte di “mare vivo”.
Gli spaghetti alla bottarga, che sono un superclassico a base di bottarga di muggine. Forti ma squisiti. Calamari ripieni, succulenta specialità di non facilissima preparazione che consistono nel riempire i calamari stessi con i tentacoli lessati a parte. Si possono gustare sia in forno che in tegame, ma da non disdegnare anche arrosto.
Altro classico sono le orate alla vernaccia, infarinate e rosolate e poi condite con brodo, vernaccia, olive e poi cotte i forno. Le triglie alla vernaccia, diversamente dalle orate non si infornano e in luogo della farina, il pane grattugiato e scorza di limone grattugiata. L’aragosta del Golfo è straordinaria.
Per tutti gli amanti dell’aragosta bollita e condita con olio sale e limone. Le anguille attorcigliate allo spiedo. Sa merca, piatto di origine fenicia in cui muggini di grandi dimensioni vengono tagliati a tranci, bolliti, salati e poi avvolti in erba palustre. Il tutto naturalmente accompagnato con la straordinaria varietà di vini da pesce reperibili in Sardegna.
Negli ultimi tempi ai ristoranti presenti, si sono aggiunti numerosi agriturismo in grado di offrire molte delle specialità gastronomiche della Gallura d’Oviddè, fra cui la suppa gaddhuresa (zuppa gallurese), li pulilgioni (ravioli dal ripieno dolce), li floritti, li chiusoni (gnocchi di pasta fresca), li taddarini, così come sono offerti e largamente apprezzati alcuni dolci tipici come le seadas, una specie di raviolone tondo ripieno di formaggio, fritto nell’olio e cosparso di miele, o le formaggelle, rose di sfoglia sottile e dolce, farcite con ripieno di ricotta fresca, uvetta e canditi.
Spunta la casella di selezione relativa al periodo e alla sistemazione da te prescelta e clicca poi sul pulsante Calcola preventivo.
 |
 |
Soggiorno gratis |
 |
Alta stagione |
 |
Altissima Stagione |
I listini pubblicati possono subire variazioni.
Il prezzo sopra indicato si intende ad appartamento a settimana o periodo.
Per calcolare il preventivo, seleziona il periodo e la tipologia nell'ultima colonna a destra e poi clicca sul pulsante Calcola preventivo. Ricorda che puoi selezionare anche più settimane, purché contigue.
Nella tabella sopra indicata puoi verificare le vantaggiose condizioni economiche riservate ai Soci Iperclub. Confrontando le ultime due colonne, infatti, puoi renderti conto, in modo trasparente, del risparmio reale garantito dal listino Iperclub rispetto ai listini ufficiali pubblicati dai tour operator.
- Variazione pratica: € 35
- Eventuali correzioni o variazioni dei prezzi e/o delle date di inizio e fine soggiorno saranno comunicate all'atto della prenotazione e saranno indicate sul documento di soggiorno o visibili su questo sito.
- Per le prenotazioni, formula residence e/o hotel, mare o montagna, nelle regioni del nord Italia (Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Umbria) la quota di iscrizione richiesta è sempre la massima.
- Supplemento trilocali 6 e tipologie superiori: € 70 ad appartamento.