Dove si trova
Immerso in unarea di verde naturalistico di incomparabile bellezza il Villaggio si estende su un terreno di 70 ettari.
All Arenella Resort il contatto con la natura e latmosfera rilassante di una struttura con tutti i comfort, il mare e la vicinanza a luoghi meravigliosi per storia, natura ed archeologia, il senso di libertà per chi preferisce una vacanza più tranquilla e la possibilità di fare sport e seguire lanimazione nelle numerose attività, si coniugano perfettamente. Si trova a circa 10 km da Siracusa e 70 km dall'aeroporto di Catania.
Camere
460 camere tra doppie, triple e quadruple, distribuite tra corpo centrale e vari edifici a 2 piani, elegantemente arredate, dispongono tutte di aria condizionata autonoma, telefono, tv sat, cassaforte, frigo (rifornimento a richiesta), servizi con phon, terrazzo o patio attrezzato. Le camere quadruple sono costituite da due ambienti: soggiorno con due letti singoli e camera doppia o matrimoniale e dispongono di due lavandini nei bagni.
Il trattamento previsto è di pensione completa con acqua e vino inclusi ai pasti, ricca colazione internazionale con buffet dolce e salato, pranzo e cena con gran buffet, griglia, spiedi, show cooking e grande varietà di piatti regionali e mediterranei. Durante il soggiorno saranno organizzate serate a tema gastronomico diverso: Serata Tipica, Pasta e Pizza, Arrivederci. I bambini potranno pranzare in compagnia del miniclub con menù a loro dedicati.
Inizio/fine soggiorno
Arrivo dalle ore 16:00 - Partenze entro le ore 10:00
Altre informazioni
FORMULA HOTEL CLUB
Pensione Completa
Servizio Spiaggia
Navetta
Spiagge
A 15 chilometri da Siracusa, sulla costa orientale della Sicilia, fra selvagge scogliere e spiagge di sabbia bianca, lambite da un mare cobalto, sorge Fontane Bianche, chiamata così per le numerose fontane naturali di acqua dolce, Fontane Bianche rappresenta oggi, il luogo ideale per una vacanza riposante, dove si ritrovano i propri ritmi naturali, lontano dalla caotica realtà di tutti i giorni. La zona offre ampie scogliere, dove potersi immergere e scoprire il mondo sottomarino siciliano e splendide spiagge libere di sabbia bianca dove poter giocare a palla, a tamburelli e poter prendere il sole liberamente di giorno e la luna di notte, accompagnato poi da un bel bagno a mezzanotte, posto ideale per ritrovare il piacere di passeggiare in riva al mare. La mancanza di inquinamento e l'assenza di grandi città nelle vicinanze, ne fanno un mare veramente pulito. Altre zone balneari molto frequentate d'estate nei dintorni sono il Lido Arenella e Ognina.
Storia & Cultura
Storia
Città sul mare tra le più belle del Mediterraneo, ricca di storia e di monumenti, Siracusa esprime tutta la varietà e complessità culturale della Sicilia dalla preistoria ai giorno nostri.
Oggi Siracusa conta 127 mila abitanti che vivono nei cinque quartieri dell’antica Pentapoli di Dionisio dai nomi greci e Santa Lucia, più le frazioni di Cassibile, a Sud, nei pressi dell’omonimo fiume e Belvedere, a poca distanza dal Castello Eurialo.In una posizione fortunata e dotata di un magnifico porto naturale, la città odierna è divisa tra una parte vecchia, Ortigia, e una nuova di recente espansione.
La città vecchia, che sorge su un isolotto, mostra immediatamente il fascino di un luogo che ha visto succedersi e stratificarsi, espressioni importanti delle maggiori civiltà del mediterraneo.
Il Duomo da solo ne è una sintesi perfetta.
Visitare Ortigia l'anima di Siracusa è un'esperienza piacevole e insieme profonda: un lungo viaggio in appena 1 Km quadrato tra templi greci e chiese cristiane, palazzi svevi, aragonesi e barocchi, cortili, vicoli arabi, botteghe, modeste abitazioni e grandi edifici pubblici. Belle piazze.
Un quartiere ebraico e la sinagoga trasformata in chiesa cattolica.
Strade animate e vicoli solitari. Case abbandonate la Fonte Aretusa, luogo legato ad un mito. Ristoranti, caffè, librerie e negozi. Una biblioteca che custodisce libri rari e antichi una preziosa collezione numismatica.
La Galleria Regionale con opere di Antonello da Messina e Caravaggio.
E' possibile riassumere la ricchezza monumentale, la bellezza, la vivacità e la malinconia di Ortigia. Comunque capiti di percorrerla si incontrerà sempre il mare: il Grande Porto naturale che è bellissimo al tramonto, il mercato, gli odori per le strade, i menù di pesce dei ristoranti ogni cosa a Ortigia riporta al mare e al rapporto col mare - più o meno intensamente vissuto dall'antichità ad oggi - la città vecchia deve il suo fascino e la sua ricca storia ma anche il suo futuro incerto.
Lasciata Ortigia, si raggiunge la città moderna. L'area urbana di più recente ed ampia espansione ha inglobato parte del patrimonio archeologico della città come le Latomie dei Cappuccini, la Chiesa e le Catacombe di San Giovanni Evangelista, il Santuario di Demetra e Kore.
Relativamente isolato, il Parco della Neapolis con il Teatro Greco ( il più grande giunto fino a noi dall'antichità), l'Anfiteatro la l'Ara di Ierone II, le Latomie del Paradiso e di S. Venera, la Grotta dei Cordari e l'Orecchio di Dionisio, riesce a dare le suggestioni di un luogo dove ancora natura, storia e mito si incontrano. Il Museo Archeologico Regionale Paolo Arsi, tra i maggiori del mondo, espone in una nuova e ben organizzata sede importantissimi reperti della preistoria siciliana, della città greca, delle sue colonie e di altre città greco - occidentali.
Poco distante, gestito da privato vi è un Museo del Papiro. La vita culturale cittadina è conosciuta sopratutto per il ciclo biennale di spettacoli classici che hanno il loro spazio scenico del teatro greco. Antico luogo di culti differenti, Siracusa mantiene una intesa religiosità nella devozione alla Madonna e a S. Lucia, la Santa Patrona.
Tempo Libero
Escursioni
Dal villaggio è possibile organizzare escursioni per le più belle località della Sicilia: Noto (30 km), Taormina (circa 135 km), e di interesse naturalistico come l’Etna ed inoltre scoprire splendide cittadine quali Ragusa, Modica, Palazzolo Acreide oppure oasi naturalistiche come la riserva di Vendicari e di Cava Grande.
Tradizioni
Cucina
La cucina siciliana è strettamente collegata sia alle vicende storiche e culturali della Sicilia, sia alla vita religiosa e spirituale dell'isola. Si tratta infatti di una cultura gastronomica regionale complessa ed articolata, che mostra tracce e contributi di tutte le culture che si sono stabilite in Sicilia negli ultimi due millenni. La cultura gastronomica siracusana è costituita da due identità che si sono sviluppate in ugual misura sul territorio siracusano, una legata al mare e alle attività ad esso correlate e un'altra legata alla terra, quindi alla coltivazione e all'allevamento.
La cucina siracusana, quindi, presenterà in ugual misura sia piatti a base di pesce che a base di carne, verdure e materie prime correlate alle attività agro-pastorali. Molte sono le preparazioni tipiche di quest'area come il tonno con la cipolla, il pesce spada affumicato, la lampuga fritta all'aceto, i tranci alla matalotta, il polpo bollito, l'agliata di pesce e la ghiotta (zuppa di mare).
Il pesce viene sovente anche utilizzato per condire ed insaporire primi piatti, esempio di ciò dono gli spaghetti al nero di seppia, alla bottarga, ai frutti di mare, con ragù di scampi e con acciughe e mollica abbrustolita. Tra i prodotti tipici a base di carne troviamo la salsiccia artigianale di Palazzolo, salumi e salsicce a base di cinghiale di Buccheri e ancora lo spezzatino alla siciliana, i ravioli di ricotta fatti in casa, il coniglio alla stimpirata (ossia coniglio marinato o stimpirato nell'aceto), gli spaghetti con melanzane e zucchine, i ntuppateddi (ossia lumache fritte e aromatizzate con pepe e semi di finocchio selvatico), la 'mpanata ossia una pasta lievitata e farcita con cavolfiore, olive nere, spicchi d'aglio, formaggio pecorino, acciughe e salsa. etc. Infine, il capitolo destinato ai dolci. Accanto ai dolci tipici di tutta la Sicilia, troviamo delle specialità della zona come la giuggiulena o cubbaita, un torrone preparato con sesamo, miele e mandorle, la cassata siracusana che si differenzia da quella palermitana per l'assenza di glassa e per la composizione a strati di pan si spagna, ricotta e cioccolato o ancora i biscotti dei morti, i quaresimali , le crespelle al miele chiamate benedettine, ma anche i gelati alla rosa e al gelsomino.
Tradizioni
Feste & Sagre
Le feste popolari più importanti sono quelle religiose, tra cui, molto interessanti troviamo:
la festa della Madonna delle Lacrime, dal 29 agosto al 1 settembre: nel santuario della Madonna delle Lacrime si tengono i festeggiamenti in ricordo dell'evento miracoloso del 1953 che vide un semplice quadretto di gesso raffigurante il "Cuore Immacolato di Maria" piangere lacrime ritenute umane;
festa dell'Assunta, il 15 agosto, con una suggestiva processione che si svolge in mare.
festa rionale di Grottasanta (o Maria SS.Immacolata) nell'omonimo quartiere.
Il mercato più importante della città è sempre stato quello di Ortigia, sito in via Emanuele De Benedictis e vie limitrofe; è sempre molto visitato da siracusani e turisti per l'acquisto di pesce e frutta, seppur di meno rispetto agli anni precedenti, per il fatto d'essere allocato in una zona degradata e di difficile accessibilità.
Il secondo mercato giornaliero della città, più comunemente chiamato il mercatino, è sito in via Giarre nel popolare quartiere di Santa Panagia. Esso è più grande e più assortito del mercato di Ortigia, considerando il fatto che contiene circa 132 posteggi e numerose tipologie di merce in vendita: fiori, giocattoli, abbigliamento, oltre alle classiche rivendite di pesce, carne e frutta.
Esiste infine un altro mercato, si svolge ogni mercoledì in piazza Sgarlata, nei pressi della chiesa di Bosco Minniti.Prima si svolgeva in via Algeri e vie limitrofe. Inoltre si svolgono diverse fiere legate soprattutto a festività religiose.