Dove si trova
Il complesso turistico è composto da moderne palazzine disposte intorno alla piscina ed ai principali servizi, realizzato col preciso intento di offrire agli ospiti una vacanza intesa nel suo vero e primitivo significato: un periodo di riposo e ricreazione. La sua ubicazione, a 800 metri dal mare, in una zona tranquilla, lontana dal traffico e dai rumori della città, garantisce un rilassante soggiorno. Novità 2013 possibilità di pensione completa o mezza pensione presso il ristorante della struttura.
Il lungomare si snoda lungo la pista ciclabile fra ristoranti rinomati per le specialità a base di pesce, pizzerie, gelaterie; mentre discoteche, night club e tanti negozi per lo shopping offrono un divertente e confortevole soggiorno.
Appartamenti
Arredati in modo semplice e funzionale, sono dotati di servizi privati, asciugacapelli, angolo cottura, tv color, balcone, quasi tutti con cassaforte a muro e telefono con linea interna.
Si dividono in:
Bilo 3: soggiorno/pranzo con divano letto singolo, camera matrimoniale, servizi.
Bilo 4: soggiorno/pranzo con divano letto matrimoniale, camera matrimoniale, servizi.
Trilo: 6 soggiorno/pranzo con divano letto matrimoniale, camera matrimoniale, cameretta con divano letto matrimoniale, servizi.
Inizio/fine soggiorno
Sabato/Sabato - Arrivo dalle ore 16 - Partenza entro le ore 10
Altre informazioni
Distanza dal Servizio Spiaggia
Convenzione Ristorante
Località
Spiagge
<P align=justify>Le sue spiagge di sabbia fine dolcemente degradanti verso il mare e la tranquillità della vita di paese, rendono l'atmosfera accogliente e familiare. Il mare di Alba Adriatica, con il suo fondale sabbioso che declina verso il largo e la sua limpidezza, è adatta per trascorrere vacanze indimenticabili all'insegna della spensieratezza, sia per i grandi che per i nostri piccoli ospiti. Affondare con i piedi nella sabbia argentea, passeggiare sulla battigia lasciando che l'acqua del mare lambisca i piedi, farsi cullare dalla melodia delle onde, tuffarsi nel mare invitante per rilassarsi e ricaricarsi. Potrete scegliere tra spiagge attrezzate, libere e ben pulite e la spiaggia nella pineta, con il profumo dei pini dove vivere l'atmosfera di un'isola mediterranea. Inoltre gli appassionati di sport acquatici potranno praticare vela, windsurf, ed altro con il massimo divertimento. Inoltre per gli amanti della bicicletta si può percorrere gli oltre 25 km di pista ciclabile sul mare, oppure tra le verdeggianti colline dell'entroterra.</p>
Storia & Cultura
Da Vedere
Ormai fagocitata dalla cattiva urbanistica e dalle squallide casette, la torre di Alba Adriatica si presenta come una costruzione tutta in mattoni, molta tozza, presidiata ma in totale abbandono. Le notizie sulla torre sono scarse, ma abbiamo la sua data di costruzione che probabilmente risale al 1568. Anche questa come il torrione di Carlo V di Martinsicuro aveva la funzione di avvistamento e sorvegliamento delle coste adriatiche. Con la serie delle torri costiere, presenti già dall’epoca del Medioevo, si cercò di porre un argine alle continue scorrerie dei Musulmani, seguendo un piano unitario ed organico di difesa. Nel costruire queste torri fu quasi sempre prescelta l’impostazione planimetrica quadrata, per gli evidenti vantaggi che offriva nella dislocazione dei cannoni su ogni lato. Le torri erano spesso accoppiate con torrette di guardia, poste più in alto e aventi il compito di segnalare il pericolo ai paesi situati oltre i monti nell’entroterra. Le torri però avevano solo lo scopo di avvistamento e prima difesa, senza avere la possibilità di resistere ad un lungo assedio contro le incursioni.
Ville Gentilizie : La villa Chiarugi, detta anche “Favorita” perché preferita tra le altre come residenza estiva dai proprietari, può essere annoverata senz’altro tra le ville residenziali costruite nella zona costiera del territorio adriatico. La sua costruzione, voluta dalla nobile famiglia dei Ranalli, fu progettata e realizzata nel 1720 ad opera dell’architetto Rozzi sui ruderi di un vecchio castello che svolgeva la funzione di torre di avvistamento. La chiesa e la cappella gentilizia, invece, furono erette sui resti di un tempio votivo pagano. Il complesso, di gusto neoclassico, è contraddistinto dalla simmetria e dall’armoniosità delle proporzioni. Lungo il perimetro del tetto, in corrispondenza delle lesene, sono posizionate delle statue ad alleggerire la struttura compatta dell’edificio. All’interno le ampie sale, pavimentate in cotto fiorentino, sono dotate di un’ottima acustica grazie alla loro particolare struttura architettonica, tanto da essere usate in passato anche per intrattenimenti canori. Tutt’intorno sussiste un grande paco trasformato e sistemato, in tempi successivi, in stile “classico” dall’architetto ascolano Innocenzo Prezzavento. Tale complesso è di recente la sede del “La Villa”, così denominato perché molto simile alla villa dell’omonimo film di Visconti.
VILLA GIANLUCA PALMA La villa Gianluca Palma, progettata nel 1908 dall’ingegnere Domenico Gialluca per l’abitazione di famiglia e realizzata negli anni a seguire, riecheggia nelle linee costruttive i modi e i temi eclettici dell’area romana. Nell’ordine architettonico non è certo una villa liberty, nonostante qualche fregio floreale in terracotta ; piuttosto permangono gli schemi di un classicismo ottocentesco consolidato e robusto. Nella soluzione originale della planimetria a due corpi sfalsati, si inserisce un corpo cilindrico coperto a terrazza con balaustra in ferro battuto, che viene a movimentare l’andamento murario esterno. Finestre a timpano, cornicioni, modanature aggettanti sono elementi architettonici caratterizzanti i prospetti esterni, a cui fa riscontro un interno piuttosto sobrio e privo di decorazioni. Sull’ingresso principale, a cui si accede da una breve scalinata ad andamento leggermente signorile, è posizionata una scultura in cotto raffigurante lo stemma gentilizio della casata committente. Alla villa si accede da un breve vialetto brecciato che attraversa un ampio giardino, il cui arredo botanico è costituito da conifere, palme e palmizi, vegetazione spontanea e cespugliosa. VILLA ZANONI L’edificio di moderna concezione decorativa e strutturale, ha una posizione dominante perché risulta rialzata rispetto al piano stradale.Una torretta asimmetrica, di evidente derivazione toscana, spicca alla sommità della costruzione. Il tecnico Albanio di Giulianova, in collaborazione con lo stesso committente, concepì l’edificio poi realizzato nel secondo decennio del secolo. Le linee della facciata caratterizzata dalla simmetria di finestre e logge risaltano in tutta la loro eleganza per la notevole cura dei particolari. Infatti, le numerose aperture sono riquadrate in pietra nella parte superiore. Talune porte e finestre creano notevoli effetti decorativi grazie all’esaltante contrasto del giallo e del blu del vetro martellato. Anche nel solaio di copertura della torretta, in grossi riquadri di vetro, sono ricorrenti questi contrasti di colore. Essi vengono esaltati ancora di più nelle ore notturne quando il solaio è opportunamente illuminato. L’edificio è movimentato dalle numerose scale a giorno, più nelle ore notturne quando il solaio è opportunamente illuminato. L’edificio è movimentato dalle numerose scale a giorno, rese ancora più suggestive dalla sobria lavorazione del ferro dei fratelli Merendi di Tortoreto. Le decorazioni floreali, che si sviluppano lungo la fascia lignea che corre al di sotto del cornicione aggettante, conferiscono allo stabile maggiore signorilità e stile.
Chiesetta di S. Vincenzo Ferri : La chiesetta di San Vincenzo Ferreri è situata in contrada Basciani, vicino al campo sportivo di Alba Adriatica. Essa fu fatta costruire dalla famiglia Guidobaldi, notaio in Nereto. La sua facciata è semplice, e presenta un portoncino centrale con due piccole finestre monofore di lato. La copertura presenta esternamente un timpano, semplice nello stile, mentre al centro della sua sommità vi è una piccola nicchia che non ospita però alcuna statuetta o immagine sacra. Oggi la facciata è stata ripitturata. In fondo al lato sinistro della chiesetta è presente un piccolo campanile con due monofore, che ospita ognuna una piccola campana. La chiesetta è annessa sul suo lato sinistro ad una abitazione rurale, oggi caduta in abbandono.
Storia
Anticamente, la zona oggi occupata dal centro abitato di Alba Adriatica era una palude difficilmente abitabile, formatasi, lungo i secoli, dal ritirarsi del mare che, un tempo, giungeva fino ai piedi delle colline. Ed è proprio sulle colline che sorgevano i principali borghi abitati. La loro presenza è stata testimoniata dai numerosi reperti archeologici ritrovati duranti lavori di costruzione. Ager Praetutianus, Hardianus, Palmensis, Castrum Truentinum, Castrum Novum, Alba Picena, Suino e Servio sono i nomi delle cittadine dei Piceni che nel corso delle invasioni barbariche furono completamente rase al suolo.
Lungo le coste i Romani crearono moltissimi "navali", cioè piccoli porti che servivano per usi militari più che per la pesca e che talvolta potevano essere utilizzati per rifornire navi da carico. Uno di questi Navali potrebbe trovarsi nell'attuale territorio di Alba Adriatica, ubicato nei pressi dell'incrocio fra Via Mazzini e Via Roma. Solo nel 1500 compaiono le prime costruzioni sulla costa: si tratta di torri che avevano lo scopo di difendere la zona dagli sbarchi di Turchi e Saraceni.
Una svolta importante per il territorio si ebbe nel 1863 quando fu inaugurata la piccola stazione ferroviaria TORTORETO - NERETO - CONTROGUERRA: sorsero numerosi centri abitati e l'interno cominciò ad avere interesse per quella costa adriatica, rimasta abbandonata per secoli. Le prime costruzioni di una certa importanza stilistica sorsero però non prima del 1900: Villa Flajani, Villa Tonelli, Villa Ranalli, Villa Ricci e Villa Crescenzi. I viali Vittoria e Margherita furono aperti tra il 1920 e il 1930. L'unica strada importante era l'attuale Via Roma. Fino al 1956 il lungomare era soltanto una stradina bianca e dissestata.
Tradizione
Feste e Sagre
Molte sono le feste e le sagre che si svolgono a Alba Adriatica, soprattutto nel periodo estivo, quando i turisti possono godere delle molte specialità gastonomiche di Alba Adriatica. Alcune sagre risalgono a decine di anni orsono, nelle quali si possono gustare cibi preparati dalle abili massaie albensi.
Campionati Italiani di Beach Rugby, 01-02 giugno.
Campionati Italiani di Beach Tennis, 08-09 giugno.
Carnevale estivo, 14 agosto.
Campionato Italiano di Frisbee, 07-08 settembre.
Sapori di mare, 3-8 agosto.
Agosto ad Alba Adriatica, nel mese di agosto.
Tradizioni
Cucina
La cucina del litorale è ricca di piatti a base di pesce; saporita ed elaborata propone una serie di gustose zuppe di pesce chiamate brodetti, i più noti dei quali sono quelli di Pescara, San Vito e Vasto.
Abbondano il pesce azzurro e gli scorfani. Ottimi sono i frutti di mare ed i crostacei che vengono serviti con le zuppe, nei risotti, con la pasta e conditi con insalata.
Il sapore dei brodetti e gli alimenti fondamentali che li costituiscono si diversificano di zona in zona. Mentre nelle zone che vanno da Martinsicuro a Francavilla i brodetti hanno un sapore deciso e un profumo fortissimo, sanno di peperoncino e di pomodori. Da Ortona a San Salvo, invece, i brodetti sono più semplici, appena colorati e con dominante il sapore del pesce.